Scene di ordinaria follia giovedì 20 agosto a Sant’Angelo Lodigiano: una banda di ladri molto ben organizzata ha sfondato in pieno giorno le vetrine di una gioielleria del centro commerciale. Le lavoratrici della gioielleria, che hanno assistito incredule a una scena da film, a seguito dello spavento sono poi state assistite dagli operatori di un’ambulanza. A tutte loro va il nostro incoraggiamento.
La sicurezza è una priorità del Partito Democratico: lo crediamo da sempre, perché occuparsi di sicurezza significa innanzitutto occuparsi delle persone più fragili e indifese. Gli anziani che hanno paura di uscire la sera, le famiglie che chiedono città più vivibili, i lavoratori che temono il degrado delle proprie condizioni lavorative.
I numeri dimostrano che il Governo parla molto di sicurezza ma investe troppo poco. Alla fine del 2024 mancavano 11.340 agenti della Polizia di Stato e circa 12.000 Carabinieri rispetto agli organici previsti. E mentre nel 2026 sono previste circa 4.500 nuove assunzioni, saranno 6.000 gli operatori che andranno in pensione, con il rischio di aumentare ulteriormente il deficit di personale. Il rinnovo contrattuale ha previsto un aumento del 5,78%, ben al di sotto dell’inflazione, determinando una perdita di potere d’acquisto stimata intorno al 10%, senza un adeguato riconoscimento degli straordinari.
La sicurezza si costruisce con fatti concreti, non con la propaganda. Servono più uomini e donne in divisa, più risorse per i Comuni, maggiore prevenzione e una collaborazione sempre più stretta tra istituzioni, forze dell’ordine e cittadini.
Caro Sindaco Devecchi, ma davvero pensa che Sant’Angelo sia nella “Serie A della sicurezza”? A noi non sembra proprio.

