Parliamone
E se il mondo sull’orlo dell’abisso si affidasse alle donne?
Punto e a capo. Un nuovo 8 marzo, come una nuova sosta su un percorso ferroviario per poter fermare la corsa e chiedersi, al margine di nuovi per certi versi imbarazzanti conflitti, quale sia la reale incidenza delle donne sulla realtà. La narrazione che ci relega al triste ruolo di vittime di femminicidio, vittime in qualsivoglia modo di un maschilismo rinvigorito, perfettamente in tono con la cultura ormai imperante, non rischia infine di nascondere il reale potenziale delle donne? Forse ci sarebbe maggiore bisogno di narrazioni che, mentre raccontano la debolezza vile di un maschio...
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Il Disagio della Radice
"La nausea" di Sartre, uno dei suoi più celebri romanzi, è la perfetta traduzione letteraria «L'Uomo è condannato ad essere libero: condannato perché non si è creato da se stesso, e pur tuttavia libero, perché, una volta gettato nel mondo, è responsabile di tutto ciò che fa.»
Prosa e musica alle Vigne, nuovi successi
La stagione del teatro lodigiano prosegue con un mix vincente di generi e proposte
Inno alla Pace e alla fratellanza fra i popoli
E' stato presentato all'oratorio di Sant’Angelo Lodigiano “Il passato come una fionda”, libro d'esordio di Fulvia Cresta: 10 profili di uomini e donne che hanno lavorato per la pace
Grande serata dedicata all’amore dei poeti
In Sala Lydia a Sant’Angelo Lodigiano
la applaudita performance dell’attore Beppe Soggetti e del musicista Ugo Nastrucci
“No, non ha fatto anche cose buone”
Memoria, antifascismo e il ritorno delle destre: l’allarme di Giulio Cavalli da Sant’Angelo Lodigiano
La memoria delle ceneri: “Inventario di quel che resta dopo che la foresta brucia”
Novantanove brevi capitoli, lampi di presente e passato che ricompongono poco alla volta la storia di una tragedia familiare: un lutto devastante, raccontato con asciutto pudore
Perchè Sanremo è Sanremo
Aspetto ogni anno con ansia Sanremo perché non vedo l’ora di sentir cantare...
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La memoria delle ceneri: “Inventario di quel che resta dopo che la foresta brucia”
Novantanove brevi capitoli, lampi di presente e passato che ricompongono poco alla volta la storia di una tragedia familiare: un lutto devastante, raccontato con asciutto pudore
Fenomenologia della Fame – “Sult”, di Knut Hamsun
Un'opera limpida e universale che ancor oggi ci interroga. Cosa resta dell’uomo quando tutte le sovrastrutture sociali cadono e rimane solo la nuda esigenza di esistere?
“Ho servito il re d’Inghilterra” di Bohumil Hrabal
Un romanzo picaresco, ironico e grottesco, che esplora la sete di successo e denaro, le seduzioni del potere, la tristezza dell'esistenza fatta di delusione e solitudine
La memoria delle ceneri: “Inventario di quel che resta dopo che la foresta brucia”
Novantanove brevi capitoli, lampi di presente e passato che ricompongono poco alla volta la storia di una tragedia familiare: un lutto devastante, raccontato con asciutto pudore
Fenomenologia della Fame – “Sult”, di Knut Hamsun
Un'opera limpida e universale che ancor oggi ci interroga. Cosa resta dell’uomo quando tutte le sovrastrutture sociali cadono e rimane solo la nuda esigenza di esistere?
“Ho servito il re d’Inghilterra” di Bohumil Hrabal
Un romanzo picaresco, ironico e grottesco, che esplora la sete di successo e denaro, le seduzioni del potere, la tristezza dell'esistenza fatta di delusione e solitudine
Sassi
Nel 2024 più di 2.200 vittime e dispersi nel Mediterraneo. Quasi 1.700 le vite perse sulla rotta del Mediterraneo centrale. Centinaia le bambine, i bambini, gli adolescenti
«Un popolo senza memoria è un popolo senza futuro»: così lo scrittore cileno Luis Sepúlveda sottolineava lo stretto legame che esiste tra il passato, custodito dalla memoria, la comprensione del presente e, quindi, la costruzione del futuro. In un mondo sempre più accelerato, con una memoria sempre più “a breve termine”, riscoprire questo principio risulta decisivo affinché l’umanità del nostro tempo non sia condannata a ripetere i propri errori e maturi nel fare tesoro delle proprie conquiste.
Nel mondo la libertà di stampa è sempre più minacciata e l’Italia scende ancora nella classifica globale stilata da Reporters Sans Frontieres, perdendo 3 gradini sul 2024 e piazzandosi al 49mo posto, il risultato peggiore in Europa Occidentale (Adnkronos)
Lettere
Abbiamo tutto ma ci manca qualcosa
Le diavolerie tecnologiche ci allontanano dall’attenzione verso gli altri. Proviamo a cambiare rotta
Giusto un paio di antinfortunistiche
Nostro figlio ha lavorato come autotrasportatore in un magazzino di logistica del territorio: turni massacranti, rischi sulle strade, nessuna tutela. Chi ha provato ad alzare la testa è stato licenziato. Ma è una realtà che non può essere ignorata
Opinioni
I bimbi palestinesi valgono meno?
A Gaza sono negati l’accesso all’istruzione, il diritto alla salute, alla sicurezza e al benessere
Prendersi cura del mondo
«Manzoni scriveva: “Fate del bene a quanti più potete, e vi seguirà tanto più spesso d’incontrare dei visi che ci mettano allegria.” Ho provato, e i risultati sono sorprendenti: ho fatto del bene innanzitutto a me stesso. Mi sento meglio; anzi, proprio bene»
Un sistema profondamente sbagliato
Svegliamoci, collettivamente, da questo egoistico sonno della ragione che fa comodo a tanti, ma sta producendo una società invivibile per sempre più persone, peggiore per tutti
Ora tocca a te
Scrivi una lettera
Per noi è importante. Questo è il posto nel quale la tua opinione, la tua voce e le tue storie possono trovare spazio.
L’angolo degli auguri
La rubrica dei lettori per festeggiare, con una foto e una frase, un evento speciale, una ricorrenza, una persona cara.








