L’amore divertente e l’amore strappacuore. L’amore che stordisce e quello che condanna. L’amore strambo e l’amore che, semplicemente, è.
La parola poetica ha saputo, in ogni epoca, raccontare i mille volti del desiderio e le sue infinite sfumature: il sussurro spirituale e l’urlo della carne, l’estasi che eleva l’anima e il tormento che la lacera, la fragilità che diventa leggerezza, la felicità che scivola verso il dolore. E ogni poeta, un secolo dopo l’altro, ha inventato un proprio alfabeto privato per scrivere dell’amore, dei suoi codici, delle sue malattie.
Ai Poeti Innamorati sarà data voce la sera di sabato 14 febbraio (San Valentino: e quando, se no?) Appuntamento dopo cena, alle nove, in Sala Lydia, piazza Bolognini 2 a Sant’Angelo Lodigiano. Dante e Petrarca ma anche Tasso, Foscolo e Carducci. Lorenzo De’ Medici, il Poliziano e Vincenzo Monti. D’Annunzio, Saba, Raboni, Luzi. Aldo Palazzeschi, Federico Garcia Lorca e Mariangela Gualtieri. Tutti innamorati, in un variegato caleidoscopio di sfumature. Innamorati, come ciascuno di noi.
L’attore Beppe Soggetti leggerà le loro liriche accompagnato da Ugo Nastrucci. Poesia e musica. Un piccolo viaggio nel tempo per ascoltare il passato, un tuffo nei nostri anni per scoprire che le emozioni, i pensieri e i sentimenti sono sempre gli stessi.
«L’idea ci è venuta leggendo “Poeti innamorati”, una bella raccolta curata da Patrizia Valduga, grande poetessa e, al contempo, raffinata e instancabile mediatrice culturale – spiega Beppe Soggetti – . Come lei crediamo che la poesia non sia un esercizio statico, ma un’essenza vitale in grado di risvegliare l’anima, di costruire un ponte tra il quotidiano e l’infinito, di rigenerare lo spirito attraverso la forza della parola. La carrellata poetica che Valduga presenta in questo libro – una selezione tra le più belle poesie d’amore composte da grandi autori nell’arco di otto secoli – e l’avvicinarsi della ricorrenza di San Valentino, ci hanno suggerito l’idea di trasformare la parola scritta in un evento dinamico, teatrale. Un recital che possa emozionare gli ascoltatori. Alle proposte di Valduga abbiamo aggiunto qualche altro autore e poi organizzato un preciso percorso tematico, accostando i testi per affinità di contenuti».
«Poesia e musica: l’emozione del verso verrà amplificata dal suono – aggiunge il musicista Ugo Nastrucci -. Le letture poetiche saranno intercalate da brani musicali che eseguirò con l’oud, il liuto rinascimentale e la chitarra, scegliendo di volta in volta il colore strumentale più adatto a sottolineare l’atmosfera espressiva di ogni lirica».
La serata I Poeti Innamorati è organizzata da AdeLab di Gianpiero Brunelli in collaborazione con Lodigiano Democratico. L’ingresso è a offerta libera ma è richiesta la prenotazione con un messaggio whatsapp al numero 335 8119146.
I protagonisti
Beppe (Giuseppe) Soggetti, operatore culturale in ambito prevalentemente teatrale, si è formato alla Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi di Milano e si è laureato in Lettere all’Università degli studi di Pavia. Dopo esperienze artistiche come autore e regista e organizzative al Centro di Ricerca per il Teatro di Milano e nel Festival milanese Uovo Performing Arts, è stato nominato responsabile della segreteria artistica del Teatro Fraschini di Pavia. E’ stato ideatore e curatore di mostre sul teatro: Chi è di scena? archivio inedito foto di attori (1943-63); La maschera e gli affetti, mostra di costumi degli allestimenti storici della Scala di Milano (Teatro Fraschini, aprile 2004); Uno sguardo dal ponte, materiali inediti teatrali tra il dopoguerra e i primi anni ’70 (2023). E’ stato consulente del Settore Teatro-ragazzi del Comune di Pavia per la progettazione e la realizzazione di laboratori teatrali nelle scuole. Ha fondato l’Associazione Culturale Teatro della Mostiola che produce spettacoli di impianto storico e civile, firma la regia di spettacoli teatrali e intermezzi d’opera prodotti dalla Fondazione Fraschini.
Ugo Nastrucci è diplomato in Composizione presso il Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano; ha studiato chitarra classica con Massimo Lonardi dedicandosi in seguito agli strumenti antichi a corde pizzicate: liuto, tiorba e strumenti affini; ha frequentato la classe di liuto di Paolo Cherici presso il Conservatorio di Milano, perfezionandosi ai seminari di Hopkinson Smith. Ha studiato direzione d’orchestra con Simone Fontanelli dedicandosi all’interpretazione di importanti lavori del periodo pre-romantico. Ha tenuto concerti e registrazioni radiofoniche, televisive e discografiche presso importanti sedi italiane ed in Francia, Svizzera, Austria, Germania, Olanda, Belgio, Repubblica Ceca, Spagna, Croazia, Stati Uniti, Polonia, Inghilterra, Messico, Turchia. È autore delle musiche di scena di vari lavori teatrali e di composizioni orchestrali, corali e cameristiche. Da alcuni anni ha approfondito gli aspetti armonici delle prassi improvvisative jazzistiche, praticandole al pianoforte, strumento studiato nel corso degli studi di Composizione. Tiene regolarmente seminari e masterclass di liuto, basso continuo e improvvisazione. Ha insegnato Armonia, armonia jazzistica e materie affini presso l’Istituto Superiore di Studi Musicali Franco Vittadini di Pavia, di cui è stato direttore dal 1996 al 2000. E’ attualmente docente di Armonia e Pianoforte jazz presso la Civica Scuola di Musica Antonia Pozzi di Corsico (Mi).




