Dietro lo striscione che riportava le parole di Papa Leone: “La pace sia con tutti voi. Per una pace disarmante e disarmata“, centocinquanta persone, ragazzi e adulti, domenica pomeriggio hanno attraversato il centro di Sant’Angelo rispondendo all’invito dell’Azione Cattolica Vicariale. La Marcia, che è partita dal parco di via Polli e Dacco’ di fronte alle Case Gescal, ha rggiunto successivamente la chiesa di Santa Maria Regina, la statua di Santa Cabrini in piazza 15 luglio, piazza Vittorio Veneto e piazza della Libertà per poi concludersi dinnanzi alla Basilica. Un tragitto a tappe sottolineato da numerosi interventi che, in modo diverso, invitavano alla riflessione: pace non solo come assenza di guerra, ma come processo attivo e quotidiano fondato sulla giustizia, il dialogo, la compassione e l’impegno individuale e collettivo. Pace da costruire con l’empatia, il rispetto delle differenze e il rifiuto dell’indifferenza, per superare i conflitti attraverso la comprensione e l’azione concreta. Pace per arrivare, finalmente, a società inclusive e sostenibili.
Le riflessioni sono state curate e pronunciate da Fulvia Crespi, Giuseppe Migliorini, Filippo Cerri, Maria Luisa Rognoni, Giacomo Savarè, Francesco Gnocchi, Pietro Chiesa e don Enzo Raimondi, che ha concluso l’evento sul sagrato della Basilica.


























