“Una prestazione stratosferica nell’ambito della velocità dell’atletica leggera”. “A 15 anni è già tra le più veloci di sempre”. “Ha migliorato di un centesimo il primato europeo di 7”24 realizzato dall’olandese N’Ketia Seedo nel 2020 ed è a soli cinque centesimi dalla migliore prestazione mondiale U18 della statunitense Shawnti Jackson”.
Da quando, sabato pomeriggio ad Ancona, ha dominato la gara di corsa sui 60 metri tagliando il traguardo in un tempo eccezionale, appena 7″23, Kelly Ann Doualla è diventata la regina del web: non c’è giornale o sito on line che non racconti l’impresa della giovane campionessa, certamente destinata ad altri strabilianti risultati. Kelly, nata a Pavia da genitori originari del Camerun ma da tempo cittadini italiani, vive a Sant’Angelo Lodigiano e frequenta il liceo Pandini (scienze applicate con curvatura sportiva). Ha compiuto quindici anni nel novembre scorso e, con le sue ultime prestazioni, ha catturato le attenzioni di tutto il mondo sportivo: ha dominato la competizione di Ancona, valida come quarta tappa del World Indoor Tour, in un tempo che le è valso anche il primato europeo della categoria under 18.
Prima della gara di Ancona il record apparteneva all’olandese N’Ketia Seedo: 7″24, registrati in una competizione del 2020. Con la prestazione di ieri, Doualla è diventata anche la quarta italiana più veloce di sempre nei 60 metri. Le uniche a fare meglio di lei, almeno per il momento, sono: Marisa Masullo (con 7″19 nel 1983), Manuela Levorato (con 7″20 nel 1999) e Zaynab Dosso (con 7″02, record nazionale, nel 2024).
In pista la giovane sprinter santangiolina difende i colori del Cus Pro Patria Milano, dove si allena con Walter Monti. Quest’ultimo la fa correre insieme ai ragazzi di 16 e 17 anni, gli unici che provano a tenerle testa. «Kelly non sa cosa sia la sconfitta», racconta il suo allenatore.
Lo scorso maggio a Brescia aveva già corso i 100 metri in uno strepitoso 11”73 e nel 2022 — caso unico secondo gli storici dell’atletica giovanile nazionale — nella finale degli 80 metri dei Giochi Studenteschi aveva corso più forte del vincitore della categoria maschile, vincendo la finale in 9”79 e rifilando 30 metri alla seconda.
Saltatrice in lungo da 6,24 metri, Kelly è cittadina italiana quindi già eleggibile per essere convocata in Nazionale.




