Settant’anni di vita, raccontati come se fossero l’attraversamento di tre secoli con i mutamenti epocali che dall’Ottocento al nuovo millennio si sono succeduti. L’autore riavvolge in modo del tutto originale il proprio percorso interiore – ma profondamente immerso nella realtà – senza mai ricorrere al flusso di coscienza ma con lo stile del grande mattatore di storie. Un libro che gioca dunque con il memoir e con l’autobiografia, ma che in realtà è un romanzo, il romanzo della formazione “permanente” di un uomo dolcemente libero. Sembra di sentire Paul Auster quando dice: “I miei libri biografici non sono autobiografie, non è tanto la storia mia che mi interessa, ma usare le mie esperienze per pormi delle domande sul mondo”.
Con questa motivazione la giornalista Lorenza Foschini ha candidato al Premio Strega 2025 il libro “Confiteor” (Piemme) dello scrittore reggiano Piergiorgio Paterlini, amico e collaboratore di Lodigiano Democratico (sua la rubrica di filastrocche “Il tempo delle Meloni”). “Confiteor” appartiene al primo gruppo di 32 titoli che vengono proposti dagli Amici della domenica e con il quale entra nel vivo l’edizione 2025 della competizione letteraria più prestigiosa del nostro Paese.
Il Premio Strega, organizzato dalla Fondazione Bellonci, viene assegnato al miglior libro di narrativa dell’anno: l’albo dei vincitori vede nomi importanti della letteratura mondiale quali quelli di Cesare Pavese, Alberto Moravia, Elsa Morante, Giuseppe Tomasi di Lampedusa, Natalia Ginzburg, Primo Levi, Umberto Eco. Più di recente sono comparsi i nomi di Margaret Mazzantini, Paolo Giordano, Tiziano Scarpa, Antonio Pennacchi, Niccolò Ammaniti, Paolo Cognetti, Antonio Scurati, Sandro Veronesi, Ada D’Adamo e Donatella Di Pierantonio.
Il Premio – istituito a Roma nel 1947 dalla scrittrice Maria Bellonci e da Guido Alberti, proprietario della casa produttrice del Liquore Strega, che dà il nome al Premio – è assegnato ogni anno all’autore di un libro pubblicato in Italia tra il 1º marzo dell’anno precedente e il 28 febbraio dell’anno in corso. Il meccanismo del Premio prevede che la scelta del vincitore sia affidata ad un gruppo di circa quattrocento uomini e donne di cultura chiamati Amici della domenica.
Il 28 febbraio scadrà il termine per presentare i libri alla LXXIX edizione del Premio. Spetterà al Comitato direttivo il compito di selezionare i dodici titoli ammessi a concorrere che saranno annunciati il 15 aprile. La proclamazione della cinquina finalista si terrà invece a giugno, l’elezione del vincitore a luglio.




