Ecco questa frase di Mark Twain ci sembrava giusta per introdurre la nuova edizione di Sguardi Puri 2025: “Tra vent’anni non sarete delusi delle cose che avete fatto ma da quelle che non avete fatto. Allora levate l’ancora, abbandonate i porti sicuri, catturate il vento nelle vostre vele. Esplorate. Sognate. Scoprite”.
Un’edizione all’insegna del “nuovo”, del “bello” e del “giusto” contro i “poteri indiscriminati” e in omaggio alla “creatività”. Fino in fondo. Fino alla fine e con una dedica: al grande David Lynch.
Tutti i film strano proiettati al Cinema Politeama di Pavia. Qui di seguito date e orari di tutta la rassegna. E, siccome non guasta, anche due righe di trama e commento critico dal “vostro” solito critico di fiducia: roberto figazzolo.
Martedì 28 gennaio 2025 ore 18
No Other Land (VOS)
Regia Yuval Abraham, Basel Adra, Hamdan Ballal, Rachel Szor, Palestina, Norvegia 2024, 96’.
Storia di amicizia tra l’attivista palestinese Basel e il giornalista israeliano Yuval. Un documento straordinario di denuncia delle demolizioni volute da Israele nei villaggi della Cisgiordania. Premio del pubblico al Panorama della Berlinale 2024, miglior documentario agli European Film Awards, nella shortlist per gli Oscar 2025. Necessario.
Martedì 28 gennaio 2025 ore 21
The Zone of Interest (VOS)
Regia Jonathan Glazer, interpreti Christian Friedel, Sandra Hüller, Johann Karthaus, Luis Noah Witte, Nele Ahrensmeier, U.K., Polonia, USA 2023, 105’.
Rudolf Höss e famiglia vivono la loro quiete borghese in una tenuta fuori città, tra gioie e problemi quotidiani: lui va al lavoro, lei cura la casa e i figli giocano in giardino, solo un dettaglio stona: accanto a loro, separato da un muro, c’è il campo di concentramento di Auschwitz. Campo di cui Rudolf è il direttore. Un’opera di cui si parlerà a lungo. Uno straordinario laboratorio di analisi della banalità del male. Unico.
Martedì 11 febbraio ore 18
Hey Joe
Regia Claudio Giovannesi, interpreti James Franco, Francesco Di Napoli, Giulia Ercolini, Aniello Arena, Gabriel Riley Hill Antunes, Italia 2024, 117’.
Napoli, 1944. Dean Berry, giovane marinaio americano, si innamora nei Quartieri Spagnoli di Lucia. Poi riparte per gli States. Lei è incinta.Lui promette di tornare…Un padre e un figlio, le conseguenze della guerra, il rapporto tra Stati Uniti e Italia. Una favola gentile sull’importanza di restare umani. Sorprendente.
Martedì 25 febbraio ore 18
Nosferatu il vampiro (Nosferatu, Eine Symphonie des Grauens)
Regia Friedrich Wilhelm Murnau, Max Schreck, Gustav von Wangenheim, Greta Schröder, Alexander Granach, Georg H. Schnell, Germania 1922, 90’.
A Wisborg in Germania nel 1838 il giovane Hutter, fresco sposo, lavora presso un’agenzia immobiliare. Una mattina il suo principale, Knock, riceve una richiesta dalla Transilvania da parte del Conte Orlok. Trasposizione originale, poi ripresa da Werner Herzog nel 1979 e chiaramente ispirata al “Dracula” di Stocker. Forse il più noto film espressionista. Un esempio di scuola, pervaso da echi sinistri, ombre inquietanti, oscuri controluce. Geniale.
Martedì 25 febbraio ore 21
Nosferatu
Regia Robert Eggers, interpreti Aaron Taylor-Johnson, Bill Skarsgård, Nicholas Hoult, Lily-Rose Depp, Emma Corrin, USA, 2024, 132’.
In Germania, a Wisborg, nel 1838, Thomas Hutter si separa dalla sua bellissima Ellen per raggiungere una remota residenza nei Carpazi. Barbariche pratiche locali lo accoglieranno sconvolgendolo.
Osannato remake del Nosferatu di Murnau da parte dell’attuale genio dell’elevated (o art) horror Robert Eggers. Sottilmente femminista.
Martedì 11 marzo ore 18
Grand Tour
Regia Miguel Gomes, interpreti Gonçalo Waddington, Crista Alfaiate, Cláudio da Silva, Lang Khê Tran, Jorge Andrade, Portogallo, Italia, Francia, Germania, Giappone, Cina 2024, 129’.
In Birmania nel 1917 il funzionario dell’Impero britannico Edward riceve un telegramma dalla fidanzata Molly, che vuole raggiungerlo a Rangoon per sposarlo. Edward però fugge. Molly, determinata, continua a seguirlo.
Grand Tour è il coerente seguito del “discorso” personale di Miguel Gomes sul Cinema come arte di raccontare “il finto” per raggiungere “il vero”. Potete davvero privarvene e vivere comunque felici? Filologico.
Martedì 25 marzo ore 18
Speak No Evil (Gæsterne)
Regia Christian Tafdrup, interpreti Fedja Van Huet, Hichem Yacoubi, Lea Baastrup Rønne, Sieger Sloot, Morten Burian, Danimarca, Paesi Bassi, 2022 97’.
Una “normale” famiglia danese conosce in vacanza in Toscana un’apparentemente “simpatica” famiglia olandese. Perché non far loro visita il prossimo fine settimana? L’orrore più vero è sempre quello che scaturisce dal mondo reale. Ma che succede quando diventa “fin troppo reale”? Deliziosamente inquietante.
Martedì 25 marzo ore 21
Speak No Evil – Non parlare con gli sconosciuti (Speak No Evil)
Regia James Watkins, interpreti James McAvoy, Mackenzie Davis, Aisling Franciosi, Alix West Lefler, Dan Hough, Gran Bretagna, USA 2024, 110’.
Una famiglia americana è invitata a trascorrere un fine settimana in un’idilliaca casa nella campagna inglese: come un sogno può diventare un incubo?
L’”instant remake” Speak No Evil, prodotto dalla celebre casa produttrice Blumhouse (Paranormal Activity, Insidious, La notte del giudizio, Sinister e Ouija), ha parecchie frecce al suo arco: nelle differenze di sceneggiatura, nell’evolversi del thriller psicologico, persino nella deriva da black comedy rispetto all’omonimo progetto dei fratelli Tafdrup. Illuminante (sui percorsi del cinema, oggi).
Martedì 8 aprile ore 18
Emilia Perez(VOS)
Regia Jacques Audiard, interpreti Zoe Saldana, Karla Sofía Gascón, Selena Gomez, Adriana Paz, Edgar Ramirez, USA, Messico, 2024, 130’.
Manitas del Monte, cresciuto in un contesto patriarcale e criminale, è lo spietato capo di un feroce cartello messicano. Oggi finalmente vorrebbe cambiare vita… e diventare donna. Dopo il successo a Cannes, 3 Golden Globes, e 4 vittorie agli European Film Awards, Jacques Audiard ci consegna un capolavoro che divide. Un fiume che straripa immagini ed emozioni. Un polar che non ha paura di farsi musical. Profondo.
“The two most important days in your life are the day you are born and the day you find out why”
Mark Twain





