giovedì, 19 Marzo 2026
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Il tempo delle Meloni

di Piergiorgio Paterlini

R.i.p.

A Trump lo darei il Nobel per la pace

perché acconsente chi tace

non ho mai visto il mondo così silente

impotente impenitente mendace

le parole così storpiate sbagliate

e nessuno mai che si pente

Di santa (s)ragione

Nel manicomio Stati Uniti

i due più matti se le danno

medici e infermieri non fanno

nulla perché da tempo sono fuggiti

credendo che far finta di non vedere

sia meglio, prima o poi la finiranno

non vedono l’irreparabile danno

e fin dove può arrivare il Potere

Papa e ciccia

 A questo Papa essere Papa gli piace un Perù

e si piace e si compiace da morire

a Narciso piaceva la metà comparire

lui non si ispira certo alla vita di Gesù

Tu vuo’ fa’ l’americano ‘Mericano, mericano

Ma si’ nato in Italy

Che sia sabato domenica o lunedì

Più che un capo religioso o di Stato

Leone si sente un vip tra i vip

non sta nella pelle cip cip cip

alle Terrazze romane si sente predestinato

Tu vuo’ fa’ l’americano ‘Mericano, mericano

Ma si’ nato in Italy

Che sia sabato domenica o lunedì

Lampedusa può aspettare Sinner no

lui e quel campione due grandi amiconi

i poveri sono poveri coglioni

dopo il tennis se c’è tempo li vedrò

Leone XIV

Non ha detto nulla dal balcone

ma aveva la mantella rossa

non granché come prima mossa

coltiviamo scettici qualche illusione

Un nuovo Papa o un Papa nuovo?

Aspettiamo il Papa nuovo

ma non sappiamo chi aspettare

se uno in più da ascoltare

se una grande testa d’uovo

se il profeta di una religione mondiale

se un Imperatore vestito strano

se il capo di uno Stato sovrano

se un Maestro spirituale

Con il cappello in mano

(se pure lo possiedono un cappello)

di sicuro i poveri aspettano

qualcuno che dia loro una mano

e pregano di non aspettare invano

Buona (?) Pasqua

Chiamano “civili” le vittime innocenti.

Solo “incivile” sarebbe allora il genocidio?

Lo sterminio solo così si chiama?

Incivile? Ci muore in gola come un suicidio

ormai senza parole la lingua italiana

Ora legale

“Torna l’ora legale panico tra i socialisti”

aveva titolato l’immortale Cuore.

Ora sembrano tutti spariti, ladri e moralisti

perché niente fa più scandalo o rumore

ma il titolo si dovrebbe ripetere finché

la politica sarà piena di Santanchè

E mentre piove piango con te

In un altro tempo pioveva da nuvole basse

la poesia famosa si studiava in classe

parlava di tamerici salmastre e arse

quasi sempre gocce dolci e scarse.

Oggi le scuole sono spesso sbarrate

perché c’è il diluvio universale

l’acqua di torrenti e fiumi sale sale sale

le voci di chi sapeva non le abbiamo ascoltate.

Dal Vate siamo passati a un vecchio Sanremo

Ciao ciao bambina, e in città diamo di remo

vorremmo trovare parole nuove

ma piove piove piove piove piove.

TSO

Per un Presidente che io so

urgerebbe un bel TSO

Il suo nome? Un bell’ardire

ma poco male – si fa per dire –

perché come lui ce ne sono cento

o cento sono ancora pochi

Signori fate pure i vostri giochi

abbiamo solo piccoli fuochi dentro

Ma chi troppo vuole…

Trump vuole la spiaggia dei palestinesi

e l’Ucraina delle terre rare

Musk il Sistema Solare

Salvini può aspirare solo alle concessioni

dei nostri ombrelloni e a fare il servo di due padroni

Io spero che l’asteroide ci estingua fra pochi mesi

Legalità e Democrazia

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