R.i.p.
A Trump lo darei il Nobel per la pace
perché acconsente chi tace
non ho mai visto il mondo così silente
impotente impenitente mendace
le parole così storpiate sbagliate
e nessuno mai che si pente

A Trump lo darei il Nobel per la pace
perché acconsente chi tace
non ho mai visto il mondo così silente
impotente impenitente mendace
le parole così storpiate sbagliate
e nessuno mai che si pente
Nel manicomio Stati Uniti
i due più matti se le danno
medici e infermieri non fanno
nulla perché da tempo sono fuggiti
credendo che far finta di non vedere
sia meglio, prima o poi la finiranno
non vedono l’irreparabile danno
e fin dove può arrivare il Potere
A questo Papa essere Papa gli piace un Perù
e si piace e si compiace da morire
a Narciso piaceva la metà comparire
lui non si ispira certo alla vita di Gesù
Tu vuo’ fa’ l’americano ‘Mericano, mericano
Ma si’ nato in Italy
Che sia sabato domenica o lunedì
Più che un capo religioso o di Stato
Leone si sente un vip tra i vip
non sta nella pelle cip cip cip
alle Terrazze romane si sente predestinato
Tu vuo’ fa’ l’americano ‘Mericano, mericano
Ma si’ nato in Italy
Che sia sabato domenica o lunedì
Lampedusa può aspettare Sinner no
lui e quel campione due grandi amiconi
i poveri sono poveri coglioni
dopo il tennis se c’è tempo li vedrò
Non ha detto nulla dal balcone
ma aveva la mantella rossa
non granché come prima mossa
coltiviamo scettici qualche illusione
Aspettiamo il Papa nuovo
ma non sappiamo chi aspettare
se uno in più da ascoltare
se una grande testa d’uovo
se il profeta di una religione mondiale
se un Imperatore vestito strano
se il capo di uno Stato sovrano
se un Maestro spirituale
Con il cappello in mano
(se pure lo possiedono un cappello)
di sicuro i poveri aspettano
qualcuno che dia loro una mano
e pregano di non aspettare invano
Chiamano “civili” le vittime innocenti.
Solo “incivile” sarebbe allora il genocidio?
Lo sterminio solo così si chiama?
Incivile? Ci muore in gola come un suicidio
ormai senza parole la lingua italiana
“Torna l’ora legale panico tra i socialisti”
aveva titolato l’immortale Cuore.
Ora sembrano tutti spariti, ladri e moralisti
perché niente fa più scandalo o rumore
ma il titolo si dovrebbe ripetere finché
la politica sarà piena di Santanchè
In un altro tempo pioveva da nuvole basse
la poesia famosa si studiava in classe
parlava di tamerici salmastre e arse
quasi sempre gocce dolci e scarse.
Oggi le scuole sono spesso sbarrate
perché c’è il diluvio universale
l’acqua di torrenti e fiumi sale sale sale
le voci di chi sapeva non le abbiamo ascoltate.
Dal Vate siamo passati a un vecchio Sanremo
Ciao ciao bambina, e in città diamo di remo
vorremmo trovare parole nuove
ma piove piove piove piove piove.
Per un Presidente che io so
urgerebbe un bel TSO
Il suo nome? Un bell’ardire
ma poco male – si fa per dire –
perché come lui ce ne sono cento
o cento sono ancora pochi
Signori fate pure i vostri giochi
abbiamo solo piccoli fuochi dentro
Trump vuole la spiaggia dei palestinesi
e l’Ucraina delle terre rare
Musk il Sistema Solare
Salvini può aspirare solo alle concessioni
dei nostri ombrelloni e a fare il servo di due padroni
Io spero che l’asteroide ci estingua fra pochi mesi
di Valerio Esposti
di Giuseppe
Di Silvestre
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