giovedì, 19 Marzo 2026
giovedì, 19 Marzo 2026

Il tempo delle Meloni

di Piergiorgio Paterlini

Perchè Sanremo è Sanremo

Aspetto ogni anno con ansia Sanremo

perché non vedo l’ora di sentir cantare

ma i cantanti non sono quelli per cui fremo

anche i testi non mi fanno sognare.

Chi aspetto con ansia di sentir cantare

sono i grandi evasori fiscali

i politici che si sono fatti comprare

i Monsignori corrotti nei loro dorati piviali.

Sarebbe lunghissimo l’elenco di chi far cantare

una settimana all’anno di pulizia morale

cambiare musica a un andazzo che pare

portare il Paese solo al suo funerale.

Invece, Sanremo è Sanremo

e se mi aspetto altro sono io che sono scemo

si fanno i Conti ma non per una giusta causa

si ferma tutto ma è una Pausini, neanche una pausa.

Il Carnevale finisce male

L’Ucraina è un film dell’orrore

lo sterminio dei palestinesi

dura da decenni non giorni o mesi

ovunque mi giro trovo un dittatore.

Intanto sfilano i carri mascherati

per le strade di Viareggio

non mi diverto penso al peggio

li guardo e vedo solo carri armati

Ma un TSO no?

Mamma mamma voglio il gelato

Ma cinque ne hai già mangiato

Mamma mamma la Groenlandia voglio

E poi che cosa? Tutto il petrolio?

Ops sì è proprio quello che vuoi

e le Terre Rare e tutte le ricchezze

farti in Terra e in Cielo i comodi tuoi

come fossero diritti non nefandezze

Tutto il mondo è mio

Me l’ha regalato Dio

Se qualcuno me lo tocca

Gli faccio sparare in bocca

Auguri!

Buon Natale e Buon Anno

tanto è tutto trucco e solo inganno

sì come sempre ci fotteranno

anche nell’anno cosiddetto nuovo

è nata prima la gallina o prima l’uovo

la domandina con cui ci ipnotizzeranno

già sarebbe tanto non perdere la testa

scambiando somari con scienziati e viceversa

ma oggi sembra una battaglia persa

però… domani forse andrà meglio

domani qualcuno sarà più sveglio

credo nelle sorprese e intanto sorveglio

Pranzo di Natale

Trump e Putin all’Ucraina

vogliono tirare il collo

come a una gallina

per farci il brodo grasso di Natale.

Tranne loro due

tutti si faranno molto male.

Nostalgia di Robin Hood

Non ditemi che pensate già al Natale

mancano ancora quasi due mesi

prima c’è lo sciopero generale

e la legge di Bilancio a due misure due pesi.

Quello che voleva dare ai poveracci

e togliere ai ricchi abitava la famosa Foresta

si chiamava Robin non Giorgetti o Vannacci

ma l’Italia s’è destra, non desta.

La ricostruzione

Come va l’economia mondiale?

alla grande! Vedrai il Pil come sale

si radono al suolo Paesi interi

così dopo arrivano anni di affari veri.

Ah le guerre che bel motore

per chi investe sull’orrore

facciamo che non ce ne siamo accorti

che a migliaia si contano i morti.

Ciò che è Stato è Stato

Bertoldo doveva essere impiccato

ma poteva scegliere l’albero adeguato

quell’albero – ovvio – non fu mai trovato

Bertoldo campò come non fosse stato condannato.

Il diritto dei palestinesi a un proprio stato

settant’anni fa andava realizzato

ma il momento giusto non l’abbiamo mai beccato

Non è colpa nostra, l’ha deciso il Fato.

Voglia di mare

Non vediamo l’ora di andare a Gaza in spiaggia

sbadigliando scimmiottiamo lo spot del tonno

come abbiamo potuto aspettare tanto… mannaggia

e basta con ‘sti bimbi morti che moriamo dal sonno

Il ferragosto più bollente di sempre

Ma non è il fuoco del sole che ci arrostisce

è il fuoco delle armi, dei missili, dei droni

e bollente è il sangue dei morti

prima che si raggrumi nella terra.

Nessuno dei potenti arrossisce

Il mondo è di pochissimi padroni

che hanno trasformato le ragioni in torti

son finite tutte le parole tranne una: guerra.

Legalità e Democrazia

Legalità e democrazia

di Valerio Esposti

La Società Digitale

La Società Digitale

di Giuseppe
Di Silvestre

Inviaci una lettera

Inviaci una lettera

Scrivi alla redazione