L’atteso incontro in Prefettura sul problema del trasporto pubblico su gomma si è tenuto a Lodi il 19 febbraio scorso alla presenza del Prefetto e con la partecipazione dell’Assessore Regionale ai Trasporti Franco Lucente, del direttore dell’Agenzia per il Trasposto Locale e di alcuni sindaci del territorio (Lodi, Codogno, Casalpusterlengo, Lodi Vecchio, Sant’Angelo Lodigiano, Borghetto Lodigiano, Castiraga Vidardo, Graffignana, Massalengo, Pieve Fissiraga, Orio Litta e Ospedaletto Lodigiano).
L’esito della riunione è stato deludente. Nonostante il problema sia noto da anni, nessuna azione concreta è stata concordata per risolvere le evidenti criticità o almeno mitigarle. Nella riunione si è preso atto della cronica mancanza di autisti ed è stata formalizzata una ulteriore rimodulazione del servizio, in pratica un’altra diminuzione delle corse. Un nuovo taglio che si aggiunge a quello già effettuato l’anno scorso, e che continuerà a colpire i lavoratori, gli studenti ed i cittadini. Il tutto, in attesa della gara per il nuovo affidamento, gara che completerà il suo iter non prima della seconda metà del 2026.
La Provincia di Pavia ed alcuni comuni colpiti dal disservizio hanno deciso tutti assieme di avviare un percorso legale contro StarMobility attraverso una diffida formale per il ripristino del servizio pubblico. Da Regione Lombardia, Provincia di Lodi ed azienda (StarMobility) invece, nessun commento sull’esito della riunione. Analoghe iniziative legali vengono minacciate quotidianamente da utenti che a causa dei continui disservizi arrivano in ritardo al lavoro, saltano lezioni scolastiche ed esami universitari e sono costretti ad utilizzare mezzi privati o taxi per raggiungere la propria destinazione o semplicemente poter rientrare a casa la sera.
Questo disinteresse delle istituzioni rispetto ai problemi reali delle persone è davvero sconfortante e mina alla base la fiducia dei cittadini nei loro confronti. Si poteva e si doveva fare di più: Regione Lombardia deve stanziare immediatamente risorse economiche per gestire quella che ormai è diventata una vera emergenza e StarMobility deve impegnarsi a garantire il servizio che le è stato affidato. Infine, anche la Provincia di Lodi deve prendere chiaramente e pubblicamente posizione rispetto a questo problema.
A questo punto c’è solo una domanda da porre al Prefetto ed alle istituzioni competenti: esiste ancora il servizio di trasporto pubblico su gomma nel territorio Lodigiano?




