Impresa di Kelly Doualla venerdì 8 ai Campionati Europei under 20 di Tampere, in Finlandia. Col suo straordinario talento l’azzurra si impone nettamente nella finale dei 100 metri in 11.22, a un solo centesimo dal suo record italiano U20 siglato lo sorso 21 luglio al Festival olimpico della gioventù europea di Skopje. A 15 anni e 261 giorni di età è la più giovane vincitrice nella storia dei Campionati U20 su questa distanza. Dopo un’ottima partenza (0.115 l’eccezionale tempo di reazione) l’atleta del Cus Pro Patria Milano si distende con facilità nel rettilineo regolando la britannica Mabel Akande (11.41, argento) e l’ucraina Uliana Stepaniuk (11.53, bronzo), che precede di un solo centesimo l’altra azzurra Alice Pagliarini quarta in 11.54. Con due azzurre nelle prime quattro crescono ovviamente le aspettative per la staffetta 4 x 100 (batteria sabato, finale domenica).
«Speravo tantissimo di poter fare qualcosa di grande – commenta Doualla – e posso dire di esserci riuscita, è quello che mi ero prefissata dall’inizio dell’anno. In pista ero abbastanza tranquilla, sui blocchi c’era un po’ di ansia ma meglio così perché mi ha aiutato ad andare più forte. Senza il tifo degli azzurri penso che non ce l’avrei fatta. Questa vittoria se la merita anche il mio allenatore Walter Monti per tutto l’impegno che ci ha messo, è nata grazie a lui e ai miei compagni di allenamento che mi hanno sempre spronata. Per il futuro voglio andare avanti così, migliorandomi sempre di più».
Domenica 10 Kelly nuovamente sugli scudi, questa volta con le compagne di squadra della staffetta 4 x 100. Le azzurre (Alice Pagliarini, Elisa Valensin, Margherita Castellani e, naturalmente, Kelly Doualla) hanno battuto la favorita Gran Bretagna segnando il nuovo record italiano U20 con il tempo di 43”72. Una vittoria agguantata in extremis dopo l’eliminazione nelle semifinali di sabato e il fortunoso ripescaggio ottenuto grazie alla squalifica della squadra tedesca. Nell’ultima frazione della finale Doualla ha corso in pieno controllo, con una fantastica progressione (10″30) che ha regalato all’Italia l’oro e una prestazione cronometrica di assoluto rilievo (quarto tempo europeo U20 di sempre per una staffetta 4 x 100 ). «Questo oro ha un gusto diverso -ha dichiarato a caldo Kelly-, è molto più bello vincere insieme a loro che farlo da sola. Sì, è meglio del mio titolo dei 100. Molta più adrenalina e molta più carica. Loro tre hanno fatto frazioni potentissime e sapevo che avremmo vinto, ero sicura che l’avremmo vinta».
Grazie anche alle due vittorie della velocista santangiolina, la nostra nazionale ha chiuso questa edizione dei Campionati Europei under 20 al primo posto nella classifica a squadre con un totale di 19 medaglie: 6 d’oro, 3 d’argento e 5 di bronzo.




