Trecentocinquanta studenti, di cui oltre 200 degli istituti Merli di Lodi e Calamandrei di Codogno, hanno partecipato a un’iniziativa educativa dedicata alla promozione della legalità, organizzata nell’ambito del progetto “Itinerari di Legalità”. L’Istituto di Istruzione Superiore di Codogno, di cui fa parte anche l’Istituto Merli (ex Villa Igea), scuola capofila del Centro di Promozione della Legalità del Lodigiano, conferma così il proprio impegno nella formazione civica delle nuove generazioni.
La giornata si è svolta a Fiorenzuola d’Arda (PC) dove gli studenti lodigiani, insieme ad altri 150 studenti di diverse scuole emiliane, nella mattinata hanno assistito, nella cornice del teatro ottocentesco “Verdi”, a uno spettacolo teatrale di forte impatto emotivo. L’opera ha raccontato una vicenda realmente accaduta in Germania, con protagonisti coetanei degli studenti, affrontando temi come il disagio giovanile, il bullismo ed il controllo delle proprie emozioni. Un’esperienza intensa che ha stimolato riflessioni profonde all’interno di un luogo carico di fascino e storia, in cui l’atmosfera suggestiva ha amplificato l’impatto emotivo dello spettacolo.
Nel pomeriggio, i ragazzi, suddivisi in gruppi eterogenei, sono stati coinvolti in attività laboratoriali e interattive su temi fondamentali quali giustizia, partecipazione attiva e responsabilità sociale. Lavorando in gruppo, hanno potuto confrontarsi, discutere e simulare decisioni democratiche, trasformando la riflessione in azione concreta.
L’evento ha rappresentato la tappa conclusiva di un percorso iniziato lo scorso anno, che ha visto gli studenti impegnati in progetti condivisi anche con altre scuole. L’iniziativa, realizzata in collaborazione con la compagnia teatrale Sciara Progetti, unisce spettacolo, formazione e laboratori educativi per promuovere nei giovani una cittadinanza partecipativa e consapevole attraverso canali di apprendimento che rendono gli studenti protagonisti attivi del loro sapere.
Il progetto ha contribuito a rafforzare nei ragazzi il senso civico e la consapevolezza del loro ruolo nella società, dimostrando, ancora una volta, come la scuola possa essere un luogo fondamentale di crescita non solo culturale, ma anche etica e sociale.





