Il trasporto su gomma è al collasso: il servizio, con decine di corse cancellate, ha perso da tempo credibilità tra gli utenti e, nelle ultime settimane, l’elenco delle corse “non garantite” si è avvicinato pericolosamente a quota cento. Il problema è noto, gli amministratori locali hanno segnalato ripetutamente l’emergenza, ma di fatto nulla è cambiato. Anzi. Troppa la distanza tra ciò su cui si può contare in termini economici ed infrastrutturali e quanto invece sarebbe necessario per avere un servizio di trasporto pubblico degno di questo nome.
Venerdì 7 febbraio, alle 17.30, presso il capolinea di Star Mobility di San Donato M3 si svolgerà una conferenza stampa per denunciare una situazione ormai emergenziale. Sarà presente tra gli altri Pierfrancesco Majorino, capogruppo del Partito Democratico in Consiglio Regionale. È importante partecipare: sarebbe davvero bello vedere i dipendenti delle aziende di trasporto, gli studenti, i pendolari e tutti gli altri utenti manifestare uniti per difendere il Servizio Pubblico.
La gara per il nuovo affidamento del servizio si dovrebbe tenere entro l’anno: ma già si parla di proroghe e di ritardi. I cittadini però non possono aspettare decine di mesi per vedere l’esito di questo processo burocratico. Non possono accettare che il trasporto pubblico venga di fatto ridotto ai minimi termini, con limitazioni alla mobilità pesantissime che, inevitabilmente, colpirebbero i più deboli: studenti, lavoratori e anziani.
La causa principale alla base di questo intollerabile stato di cose risiede nel numero insufficiente di autisti a disposizione, conseguenza di una cattiva organizzazione del lavoro e di una bassa retribuzione. Gli autisti, sottoposti a turni spezzati, spesso lontano da casa, con la sicurezza sui mezzi non garantita e con retribuzioni non adeguate, appena possibile optano infatti per impieghi meno stressanti e meglio remunerati, trovando facili sbocchi nelle aziende che si occupano della raccolta dei rifiuti o che operano nel settore della logistica.
In una situazione di oggettiva emergenza è necessario mettere in campo azioni emergenziali, e chi di dovere deve quindi intervenire con la massima urgenza e con provvedimenti straordinari.
Non possiamo aspettare l’esito della gara… alla fermata.




