Pubblico entusiasta per l’intervento di Bill de Blasio – sindaco di New York per due mandati, dal 2014 al 2021 – lunedì 8 settembre a Pavia. L’esponente dei Democratici era ospite del Collegio Ghislieri in occasione della Bruno Rossini Lecture, giunta alla tredicesima edizione: in un’affollata aula magna è stato incalzato dalle domande della giornalista Silvia Berzoni che lo ha intervistato a tutto campo.
Ogni anno l’iniziativa ricorda la figura di Bruno Rossini, già alunno del Ghislieri; l’incontro è organizzato dalla sua società, la RTA di Marcignago. Nel corso di un intenso speech, De Blasio non tradisce il suo profondo orgoglio americano, che anzi rivendica ripetutamente; più volte lancia stoccate contro l’attuale inquilino della Casa Bianca: <<Ci vorranno anni per smantellare le cose fatte da Trump, ma non vedo nulla di permanente>>.
Sottolinea l’importanza strategica di un’alleanza con l’Europa, tuttavia puntualizza: <<No a una Nato del passato>>. Il suo auspicio è che <<L’Unione riesca ad avere un ruolo più centrale, con Trump l’unico modo per farsi ascoltare è alzare la voce! Sull’Ucraina i leader europei sono stati efficaci perché uniti. Quando le posizioni sono divise, l’attuale Presidente americano fa prevalere il suo individualismo>>.
Inevitabile l’argomento dei dazi, <<che stanno creando incertezze. La gente è preoccupata per la situazione economica delle proprie famiglie. Le politiche attuate dal Presidente non vengono accolte positivamente: i ricchi stanno beneficiando dei tagli fiscali, non la classe media>>.
Pone l’accento sull’atmosfera generale del suo Paese: <<si respira un umore basato su frustrazione e rabbia, le scelte attuate sui dazi finiranno per aumentare i prezzi dei beni. I primi a essere preoccupati sono gli agricoltori, che temono le ripercussioni di un ‘effetto boomerang’>>.
Infine una riflessione sul suo partito: <<Nei Dem manca un’identità, una visione: abbiamo perso perché siamo arrivati alla gente con i messaggi e i candidati sbagliati. Ma sono molto speranzoso in vista del 2028: con la giusta leadership riusciremo sicuramente a farcela>>.



