Teatro gremito per l’esordio della nuova stagione teatrale 2025/2026; buona la prima, decisamente. Finisce tra applausi scroscianti il concerto swing “La classe degli asini” di sabato 25 ottobre: uno show capace di regalare ai tanti spettatori divertimento, leggerezza e buona musica.
In apertura è il direttore artistico a fare gli onori di casa, Mauro Simone: “I lodigiani – e non solo – apprezzano l’offerta artistica, lo dicono i numeri: quest’anno gli abbonati hanno raggiunto quota 323, un risultato più che soddisfacente”. Con lui, la responsabile dell’organizzazione e amministrazione Mirella Begovic. Prima dello spettacolo c’è il tempo di ricordare l’iniziativa del “Biglietto sospeso”, voluta in collaborazione con l’assessorato alla Cultura: un gesto semplice per regalare a bambini e ragazzi in condizione di fragilità sociale la possibilità di vivere l’esperienza del teatro. Una donazione che è possibile effettuare al botteghino o tramite Iban. È una stagione di novità, non solo sul palco: nel corner Trigu, la nuova gestione del bar organizza aperitivi e cene prima degli eventi (info e costi sul sito www.teatroallevigne.com).
La serata è coinvolgente, l’attenzione non cala nemmeno un minuto grazie alle performance degli artisti, primo fra tutti Stefano Torre, voce e frontman del gruppo. Il repertorio cattura la platea già dalle prime battute: così accade per il brano La classe degli asini che dà il nome alla compagnia, di Natalino Otto. Donna di Kramer e Buonasera (signorina) di Fred Buscaglione trovano grande apprezzamento. Il successo si deve all’amalgama ben riuscito della brigata composto da Roberto Antona (chitarra), Ivano Belloni (clarinetto e sax) e Marco Doldi (contrabbasso), accompagnati da Fabrizio Trullu al pianoforte, Gianni Satta (tromba), Marco Camia (batteria). È un’ovazione quando viene eseguita Torpedo blu di Giorgio Gaber: gli spettatori battono le mani a ritmo anche nell’applauditissima cover di Via Con Me. L’ensemble esegue Crudelia De Mon ed ecco apparire sul palco due ballerini, Glenda Petrosino e Domenico Zumbaio. Non è da meno la qualità di Dream a Little Dream of Me e Just a Gigolo; In cerca di te (Solo me ne vo…) del redivivo Natalino Otto strappa applausi a volontà. Gente in piedi con Mambo Italiano, Volare e Tu vuò fà l’americano.


