Domenica 12 ottobre 2025 torneremo a camminare, da Perugia ad Assisi, lungo la strada della pace. Sarà una giornata straordinaria, una nuova edizione della Marcia PerugiAssisi per la pace e la fraternità, che da oltre sessant’anni unisce donne e uomini, giovani e adulti, studenti, amministratori e cittadini di ogni provenienza. Un’iniziativa storica che nasce nel solco del pensiero e dell’impegno di Aldo Capitini, filosofo della non violenza e “inventore” della prima Marcia nel 1961, che ci ricordava: “La pace non è un sogno, ma un dovere, un cammino che ciascuno deve percorrere con gli altri.”
Oggi, più che mai, quelle parole tornano ad essere attuali. Il mondo è attraversato da conflitti che lacerano popoli e coscienze: la guerra in Ucraina continua a mietere vittime e distruggere città, mentre in Palestina e in Israele si moltiplicano le sofferenze di civili innocenti. Ma non sono le uniche: il Sudan è in fiamme, il Congo vive una crisi dimenticata, lo Yemen continua a subire una guerra invisibile, e in Myanmar la violenza colpisce chiunque osi parlare di libertà. Oggi si contano oltre 180 conflitti attivi nel mondo, segno di una crisi profonda dell’umanità.
In questo scenario drammatico, la Marcia PerugiAssisi vuole essere una risposta di speranza. Vogliamo dimostrare che esiste un’Italia che non si rassegna, che non accetta la guerra come “inevitabile”. Il tema scelto per questa edizione — “Imagine. Immagina un futuro diverso” — richiama il celebre messaggio di John Lennon e ci invita a pensare un mondo libero dall’odio, fondato sulla fraternità, sulla giustizia e sulla cura reciproca.
Sarà una marcia senza barriere, ancora più grande e inclusiva: hanno già aderito 503 associazioni, 190 scuole e università, 250 Enti Locali, e si attendono oltre 300.000 partecipanti da ogni parte d’Italia. Dal Lodigiano, ad esempio, partiranno circa 200 persone per unirsi al corteo, portando con sé la voce dei territori e l’impegno concreto degli enti locali per la pace. Una partecipazione trasversale, che unisce centinaia di Comuni e Regioni al di là degli orientamenti politici, perché la pace non è di una parte: è un bene comune, una responsabilità collettiva.
Grande spazio sarà riservato alle scuole e ai giovani. La “Marcia dei ragazzi”, parte integrante della PerugiAssisi, vedrà centinaia di classi sfilare con i loro insegnanti e con i sindaci dei loro territori, per testimoniare che l’educazione alla pace è la chiave del futuro. Ogni scuola porterà la propria bandiera, i propri messaggi, i propri sogni, ricordando che la pace si costruisce giorno per giorno, a partire dai banchi di scuola.
Questa edizione assume anche un significato simbolico speciale, intrecciandosi con importanti anniversari storici: 80 anni dalla Liberazione e dalla fine della Seconda guerra mondiale, 80 anni dal primo bombardamento atomico, 80 anni dalla fondazione dell’ONU, 50 anni dall’Atto finale di Helsinki, 10 anni dalla diffusione della Laudato sì di Papa Francesco, e 800 anni dal Cantico delle Creature di San Francesco d’Assisi. Tutte ricorrenze che ci ricordano che la pace è un cammino lungo, faticoso, ma necessario; un cammino che lega passato, presente e futuro.
In un tempo buio, in cui la paura e l’odio minano la fiducia e la speranza, noi vogliamo accendere una luce. La Marcia PerugiAssisi 2025 sarà un grande atto collettivo di immaginazione: un invito a riscoprire “il sogno di una società fraterna”, come scriviamo nel nostro appello. In un mondo travolto dall’individualismo, dall’egoismo e dall’indifferenza, vogliamo riaffermare che la fraternità è l’alternativa alla guerra, che l’amicizia sociale è possibile, che la solidarietà è più forte della paura.
Cammineremo per dire no alla violenza, ai muri, alle disuguaglianze, alla corsa al riarmo. Cammineremo per affermare un’altra idea di mondo: quella in cui la cooperazione internazionale, la giustizia climatica, i diritti umani e lo sviluppo sostenibile (verso il 2030 e gli Obiettivi dell’Agenda ONU) non siano utopie, ma impegni concreti.
Per questo, invitiamo tutti a partecipare: cittadini, famiglie, studenti, sindaci, associazioni, parrocchie, sindacati, imprese sociali. Perché la pace non nasce dall’alto, ma cammina sulle gambe di chi ci crede.
Come canta Lennon: “Imagine all the people, living life in peace.”
E allora, immaginiamolo davvero.
Facciamolo insieme, il 12 ottobre 2025, nella più grande Marcia PerugiAssisi per la pace e la fraternità di sempre.
Perché solo chi sa ancora immaginare, può davvero cambiare il mondo.
