Quest’anno le celebrazioni del 25 aprile cadono in un momento di gravissima crisi: l’ordine internazionale che sino ad oggi aveva governato il diritto e le relazioni tra gli stati sembra sul punto di crollare; le democrazie occidentali sono sotto l’attacco feroce di una destra che non nasconde più la propria natura autoritaria e reazionaria; e mentre si avvia una rovinosa guerra commerciale su scala planetaria, scatenata da un irresponsabile presidente americano che si compiace di atteggiarsi a sovrano assoluto, sembra impossibile anche solo immaginare la fine di guerre sanguinose che, non lontano da noi, continuano a recare senza sosta un tragico tributo di vite umane. In questo preoccupante e angoscioso scenario, mentre il governo italiano continua a straparlare di orgoglio nazionale ma è incapace di prendere posizione di fronte alle offese e agli attacchi che quotidianamente vengono dall’altra sponda dell’Atlantico, il 25 aprile è un’occasione davvero straordinaria per ricordare come gli italiani seppero riconquistare la loro libertà, cancellata dal disastroso ventennio fascista. Per sottolineare il valore simbolico di questa ricorrenza, della quale quest’anno si festeggerà l’80° anniversario, in aprile le sezioni ANPI del Lodigiano saranno protagoniste di tantissime iniziative. Si inizia già sabato 5 con due appuntamenti.
A Casalpusterlengo, alle 17, presso la Casa delle Associazioni (via Galilei, 1) l’associazione Donne in circolo presenta il romanzo di Claudia Ryan La scelta, tratto da una storia vera. Protagonista Ettore, un diciassettenne che nell’autunno del 1943 decide di unirsi ai partigiani e che per questo sarà arrestato e deportato ad Auschwitz. Qui riuscirà in qualche modo a resistere sino a quando, nel gennaio del 1945, le truppe sovietiche entreranno nel campo di concentramento liberando i sopravvissuti. Dopo l’introduzione di Mirangela Galazzi, presidente di Donne in Circolo e i saluti di Angela Fasoli, presidente ANPI di Casalpusterlengo, l’autrice e Pietro Belloni, presidente ANPI di Codogno, converseranno a partire dai temi proposti dal libro.
Sempre alle 17, ma a Brembio, nel Chiostro di Palazzo Andreani (piazza Matteotti) si avvia il ciclo “Aprile Resistente a Brembio”. Iara Meloni, autrice del libro Memorie resistenti e Alessandro Pigazzini, del Museo della Resistenza Piacentina, dialogano con Sandro Beretta, della casa editrice “Le Piccole Pagine”. Seguirà una proiezione con interviste a donne partigiane e un aperitivo con musica, con la partecipazione del corpo musicale F. Cilea di Brembio
Conclusione in grande stile di questo primo weekend dedicato alla Resistenza domenica 6 aprile a Caselle Landi, dove il Comitato ANPI Provinciale di Lodi ha organizzato una manifestazione che unisce il momento della celebrazione dei martiri della violenza nazifascista al ricordo della guerra di liberazione. Si inizia alle 15.15 presso la Piazza del Comune, con il saluto del Sindaco di Caselle Piero Luigi Bianchi. Alle 15.30 partenza del corteo che raggiungerà la Cascina Punte Alte, dove si terrà la cerimonia di commemorazione dell’eccidio perpetrato dalle Brigate nere nel giorno di Pasqua del 1945. Si prosegue poi alle 17 in Teatro Comunale (viale IV Novembre, 20) dove, dopo il saluto del Sindaco e l’intervento di Roberto Nalbone, presidente ANPI Provinciale, andrà in scena “La libertà ritrovata”, spettacolo ideato appositamente per l’occasione dalla “Piccola Impresa Teatrale”, compagnia espressione dell’associazione “Le stanze di Igor”. Si tratta di un’azione scenica che alterna narrazione, canti e videoproiezioni per raccontare i 20 mesi della Resistenza, dai momenti drammatici che seguirono l’8 settembre del’43 alla grande gioia del 25 aprile. In chiusura interverrà Carlo Ghezzi, vice presidente vicario nazionale dell’ ANPI.
———————————-







