Non c’è solo un buon motivo per visitare questa mostra: in realtà gli stimoli sono parecchi, come del resto gli spunti di arricchimento.
Berthe Morisot è stata una delle principali e più fedeli espositrici del gruppo impressionista, ha partecipato a tutte le mostre realizzate fra il 1874 e il 1886: ha scelto e perseguito la professione di pittrice, condivisa non solo con i più grandi artisti dell’epoca che frequentavano abitualmente il suo salotto-atelier, ma anche le figure di intellettuali quali Stephan Mallarmé ed Emile Zolà.

Più di ottanta opere, fra dipinti, acqueforti, acquerelli, pastelli, cui si aggiungono documenti fotografici e d’archivio, molti dei quali inediti, che consentono di ripercorrere la vita dell’artista e l’evoluzione della sua pittura. Una pennellata che si rischiara di sala in sala, diventando via via sempre più libera: per molti dei suoi contemporanei il suo lavoro, contraddistinto dal non-finito senza trascurare il disegno, rappresentava l’Impressionismo per eccellenza.
Berthe è una pittrice moderna, che difende il suo status di artista; sposerà Eugene Manet, fratello di Eduard, di cui fu modella, quando avrà “già” 33 anni e continuerà a dipingere firmando con il suo cognome, non con quello da coniugata. Scelta consapevole e autonoma di una donna che difende la sua identità e la sua libertà. Le due sorelle, che come lei avevano intrapreso una carriera artistica, abbandonarono del tutto la pittura una volta sposate, come imponeva la consuetudine del tempo. Berthe invece seguì la sua passione, a cui non volle rinunciare, e che trasmise alla sua unica figlia Julie Manet, della quale alcune opere sono presenti alla mostra di Genova.


Morisot: molto più avanti di chiunque altra sua contemporanea, avanti nel suo modo di pensare, avanti nel modo di dipingere, unica per eleganza e stile, antesignana di un femminismo per cui si dovrà attendere il secolo successivo.
Personalmente, una scoperta ed una piacevole sorpresa: le sue pennellate veloci, la cifra stilistica di un’artista di rilievo, incredibilmente ignorata fino a poco tempo fa, che oggi finalmente viene celebrata per come merita… la prima e sola pittrice impressionista.
Sarà possibile visitare la mostra Impression, Morisot al Palazzo Ducale di Genova fino al 23 febbraio 2025. Orari di apertura al pubblico: lunedì ore 14 – 19, martedì, mercoledì e giovedì: ore 9 – 19, venerdì ore 9 – 20, sabato ore 10 – 20 e domenica ore 10 – 19.
(in apertura: Giovane donna in grigio distesa – 1879)




